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![]() E’ dal 1974, dopo l’incoronazione del sovrano attuale, Jigme Singye Wangchuk, che il Bhutan ha aperto le sue porte al visitatore straniero, dopo secoli di isolamento. Un paese grande quanto la Svizzera, posto tra le fitte giungle tropicali del sud, ai confini con l’India, e le montagne innevate dell’Himalaya a nord, ai confini con il Tibet. Uno degli ultimi regni buddhisti ad aver mantenuto un giusto equilibrio tra tradizione e modernità, grazie alla lungimirante e saggia politica della famiglia reale. Ci muoveremo prevalentemente nella zona centro-occidentale del paese, su un altopiano ricoperto di boschi e incastonato di verdissime valli. Visiteremo i numerosi Dzong, le fortezze-monastero sede allo stesso tempo del potere religioso, politico e economico. Da Paro a Thimphu, Punakha, Wangdi Phodrang, Trongsa, Bumthang, le principali località che vantano i più antichi e famosi Dzong del Bhutan. Tutto questo in occasione di uno degli Tshechu, suggestive feste religiose, che si svolgono durante tutto l’anno secondo le date del calendario bhutanese. Il culmine dello Tshechu è rappresentato dalle danze cham: i danzatori, con il viso coperto da meravigliose maschere di legno intagliato e bronzo dorato, si muovono in cerchio al ritmo di tamburi, gong, trombe e cimbali. ll festival è anche un incontro sociale dove la gente partecipa per gioire della compagnia e mostrare gli abiti della festa. Tutti i gruppi sono accompagnati dai nostri esperti tour leader.
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DATE DI PARTENZA:
2010: 20 Ott (*) 2011: 9 Feb (**) / 16 Mar (***) Partenze individuali possibili tutti i giorni con Lufthansa QUOTA DI PARTECIPAZIONE: da Milano/Roma: 11-14 partecipanti € 3.580 8-10 partecipanti € 3.760 Suppl. Sgl. € 540 (*) Partenza in occasione dei festivals di Prakhar e Jambay nella valle di Bumthang (**) Partenza in occasione del festival di Punaka (***) Partenza in occasione del festival di Paro (a) Suppl. alta stag. aerea € 260 (dal 18 al 31 Dic) |
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L'esile Fiamma del Drago Il Bhutan - " Regno del Drago Tonante", nella traduzione del nome nazionale, e ultimo paese buddhista rimasto indipendente - è un piccolo stato himalayano che combatte, nel nuovo millennio, una strenua battaglia per salvaguardare la propria identità, nella consapevolezza di essere, dopo la sorte toccata al Tibet, al Ladakh e al Sikkim, l'estremo ed esile depositario di una religione e di una cultura minoritarie e minacciate. Con l'incisività di un reportage estremamente documentato, il libro racconta il passato e il presente di una nazione che solo da poco si è aperta al mondo esterno, esplorandone i molteplici aspetti: la modernizzazione molto cauta perseguita dalla monarchia regnante - tesa a evitare gli errori di altri paesi himalayani, segnati dalla devastazione ambientale o dall'invasione di un turismo superficiale e misticheggiante - la natura spettacolare e incontaminata e, soprattutto, la storia, le tradizioni, le vicende umane e sociali che restano, ancora, indissolubilmente legate alle dottrine e agli insegnamenti buddhisti. Barbara Crossette, L'Esile Fiamma del Drago |
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| I Viaggi di Maurizio Levi - Via Londonio 4, 20154 Milano - Tel. +39 02 34934528 - info@deserti-viaggilevi.it |